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Osservatorio del mare e del litorale costiero

La Capitaneria di Porto di Torre del Greco, a partire gennaio scorso ha inteso avviare, con il condiviso indirizzo e sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli, un mirato percorso di sintesi cooperativa e di coordinamento inter istituzionale, in ottica sinergica, tra gli organismi, gli Enti e le istituzioni accademico-scientifiche impegnate in tematiche incentrate sulla tutela del territorio e dell’ambiente marino-costiero basato:

  • sulla messa a sistema delle rispettive conoscenze e capacità d’eccellenza;
  • sulla condivisione dei flussi informativi e dei dati posseduti;
  • sull’attuazione di un sistema di osservazione che miri a raccogliere dati ed informazioni necessarie a verificare l’attuale stato ambientale dei territori marino/costieri, mettendo a fuoco le maggiori criticità, e a monitorarne l’evoluzione;
  • sulla definizione di una strategia comune di indirizzo da attuare, che possa assumere anche natura propositiva nei confronti di enti ed istituzioni, anche al fine di contribuire alla eliminazione delle criticità che mettono a rischio l’ambiente e la salute umana ed intralciano lo sviluppo socio-economico del territorio marino/costiero;

Tale forma spontanea di partenariato istituzionale per finalità di servizio, si fonda, altresì sull’aggregazione, ed organizzazione delle specifiche capacità e risorse d’eccellenza di ogni singolo attore, nella precipua valorizzazione delle rispettive risorse informative, tecnologiche ed umane e sull’attivazione di procedure di federazione ed interazione.

La stessa risulta inoltre volta a garantire una gestione e valutazione condivisa, unitaria e permanente delle informazioni raccolte, includendo una loro finale diffusione a tutti i livelli di utenza, ivi incluso il decisore politico, per poterne supportare, in chiave proattiva, i processi valutativi e decisionali posti alla base delle relative azioni e funzioni pianificatorie secondo le seguenti linee di azione programmatiche:

  • studio/realizzazione di un modello operativo finalizzato alla mitigazione delle fonti di rischio e del loro impatto sulle risorse naturalistiche, ambientali, alimentari ed antropiche del litorale marino/costiero e allo sviluppo delle sue potenzialità;
  • monitoraggio: inteso come insieme delle attività di misura sistematiche e continuative dei parametri ambientali e biologici che possano essere utilizzati come indicatori di stato del sistema e controllo degli effetti di azioni idonee a preservare l’equilibrio dell’ecosistema marino/costiero del litorale;
  • gestione condivisa ed unitaria delle azioni di programmazione, captazione ed analisi congiunta delle informazioni ambientali, agroforestali e di sicurezza sanitaria del territorio, di volta in volta acquisite nell'ambito delle proprie attività istituzionali e delle azioni concordate nell'ambito di tale accordo, e dei piani relativi alla diffusione delle informazioni, divulgazione e formazione, includendo infine una loro trasmissione trasparente a tutti i livelli di utenza;
  • attuazione ed elaborazione di comuni e condivise metodologie di analisi, in grado di percepire e controllare tutte le possibili variazioni, trasformazioni o “manomissioni” del territorio e delle risorse naturali, analizzandone geograficamente gli effetti o le possibili relazioni, a scala regionale e locale, nell’ottica di un vero e proprio “Piano Regolatore del mare”;
  • supporto di carattere tecnico- scientifico alle attività di analisi e studio degli Enti competenti per l’elaborazione degli atti di pianificazione del territorio riguardanti la fascia marino/costiera;
  • attività di sensibilizzazione degli attori operanti sul territorio (cittadini, imprese, altre istituzioni, etc.) verso i principi ed i comportamenti per uno sviluppo sostenibile, del mare e della costa nonché di divulgazione per la promozione di una cultura ambientale;
  • attività formativa finalizzata alla creazione di figure/competenze specializzate nell’ambito dei processi di valutazione dello stato dell’ambiente marino/costiero;

 

Istituzioni/enti aderenti:

  • Direzione Marittima della Campania
  • l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA) - Centro Ricerche Portici
  • il Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” ed il Laboratorio di Ingegneria Ambientale Forense
  • l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, tramite la Sezione di Napoli “Osservatorio Vesuviano” - (INGV)
  • Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Istituto per l'Ambiente Marino Costiero di Napoli
  • l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania (ARPA Campania)
  • Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” (Dipartimento Asia Africa Mediterraneo e Centro di eccellenza Jean Monnet sulla tutela dei diritti dei migranti nel Mediterraneo
  • l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (nel seguito denominato “Istituto Zooprofilattico
  • la Stazione Zoologica “Anton Dohrn”

l’Autorità di Bacino Regionale Campania Centrale